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Comune di Castelnovo di Sotto

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Comune di Castelnovo di Sotto - Testata per la stampa
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C.O.S.A.P. (canone per l'occupazione di Spazi e Aree Pubbliche): procedimento

Informazioni generali

  • COSA E':  è un procedimento che devono attivare coloro che intendono occupare una parte del suolo, soprassuolo, sottosuolo o spazio pubblico, appartenenti cioè al demanio o al patrimonio indisponibile del comune; per farlo è necessario pagare un canone (canone per l'occupazione di Spazi e Aree Pubbliche - COSAP). Il canone è calcolato in base alla superficie occupata, alla durata e tipologia dell'occupazione e alla tariffa riferita alla categoria viaria cittadina (il territorio è diviso in due categorie).
  • DOVE RIVOLGERSI: ufficio tributi.
  • MODALITA' DI RICHIESTA: è necessario fare domanda con l'apposito modulo, a seconda del TIPO di occupazione.
  • CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO:il procedimento si conclude ottenendo la concessione che consente l'occupazione, stabilisce i diritti e gli obblighi del concessionario, determina il canone e può essere rinnovata.
  • ATTENZIONE! La concessione è necessaria anche nel caso in cui l'occupazione sia esente dal pagamento del canone.

Tipologie di occupazione

Occupazioni in genere:

le occupazioni possono riguardare le strade e le aree ed i relativi spazi soprastanti e sottostanti, nonché  le aree destinate a mercati, anche attrezzati e possono essere permanenti o temporanee;

Sono PERMANENTI:
- le occupazioni di carattere stabile, effettuate a seguito di un atto di concessione, comunque aventi durata non inferiore all'anno, comportino o meno l'esistenza di manufatti o impianti;
- le occupazioni di aree destinate dal Comune all'esercizio del commercio su aree pubbliche, se concesse con atto di durata almeno annuale per l'uso della medesima area e per tutti i giorni feriali della settimana.

Le occupazioni permanenti possono essere:
a) pluriennali, quelle di durata indefinita, o, comunque, per più anni e che necessitano soltanto della concessione iniziale, ma non anche del rinnovo della stessa per ognuno degli anni successivi (sono tali, a titolo esemplificativo, i passi carraispazi antistanti accessi carrabili e pedonali, le bocche di lupo, botole e pozzetti, gli impianti per la distribuzione di carburanti, le occupazioni sotterranee con cavi, condutture e simili, gli impianti pubblicitari fissi al suolo o proiettati sul suolo pubblico, le tende solari e pensiline, i chioschi e le edicole, ecc.);
b) annuali, quelle che necessitano del rinnovo annuale mediante il rilascio di una nuova concessione.
 
Sono TEMPORANEE le occupazioni di durata inferiore all'anno, anche se ricorrenti e possono essere:
a) le occupazioni di aree destinate dal Comune all'esercizio del commercio su aree pubbliche, realizzate dallo stesso soggetto soltanto in alcuni giorni della settimana, anche se concesse con atto avente durata annuale o superiore;
b) le occupazioni abusive e quelle che di fatto si protraggono per un periodo superiore a quello consentito originariamente, ancorché uguale o superiore all'anno.

Sono RICORRENTI le occupazioni, le cui relative concessioni sono rilasciate per periodi ben individuati, anche a carattere stagionale e che si ripetono.

Occupazioni relative al commercio:
  • Per le occupazioni di aree pubbliche, realizzate per l'esercizio del commercio al dettaglio, si applicano le disposizioni previste al Titolo X del D.Lgs. 31 Marzo 1998, n. 114, e successive modifiche.
Occupazioni distese esterne delle attività
  • Per le occupazioni di aree pubbliche, con "dehors" e con ombrelloni, tavolini e sedie ("distese dei pubblici esercizi"), si rimanda all'ALLEGATO C(ulteriore disciplina di dettaglio)
  • Per le occupazioni di aree pubbliche, con esposizione di merce all'esterno dei negozi, si rimanda all'ALLEGATO D (ulteriore disciplina di dettaglio)
Altri tipi di occupazione
  1. La concessione di aree per l'esercizio dello spettacolo viaggiante è soggetta ad apposita regolamentazione, nonché agli usi ed alle consuetudini locali in materia.
  2. Le occupazioni del sottosuolo e del soprassuolo stradale con condutture, cavi ed impianti in genere sono disciplinate dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Comunque, tali occupazioni, anche in via provvisoria, sono soggette ad autorizzazione o concessione ed a specifiche prescrizioni a seconda del tipo di occupazione.
  3. Per le occupazioni permanenti, realizzate con autovetture adibite a trasporto pubblico in aree a ciò destinate dal Comune, la concessione può essere rilasciata a cooperative o associazioni di operatori. In tal caso, soggetto passivo del canone di concessione è la cooperativa o l'associazione.
  4. L'esposizione di merci al di fuori degli esercizi di vendita, comportanti occupazione di suolo pubblico o di uso pubblico, è soggetta a concessione.
  5. Le occupazioni con ponti, steccati, pali di sostegno o simili, realizzate nei cantieri di lavoro, sono soggette alle norme del regolamento, salvo che si tratti di occupazioni del tutto occasionali (vedi art.7 comma 6 regolamento Cosap, in vigore);
  6. Per ragioni di decoro dei luoghi, il Sindaco può disporre, mediante apposita ordinanza, la rimozione delle strutture che non siano mantenute in buon stato o che non risultino più compatibili con l'ambiente circostante.
  7. Per COMIZI, COMIZI, DIBATTITI, BANCHETTI DI PROPAGANDA ELETTORALE, FESTIVALS E ALTRE MANIFESTAZIONI POLITICAMENTE QUALIFICATE, POSTAZIONI PER RACCOLTA FIRME

Documentazione da presentare

Chiunque intenda occupare, nel territorio comunale, spazi ed aree deve presentare apposita domanda al Comune volta ad ottenere il rilascio di un apposito atto di concessione.
La domanda va redatta in carta legale, su apposito modulo predisposto dal Comune, a seconda della TIPOLOGIA di occupazione (vedi i casi di occupazione sotto.
Essa deve, in ogni caso, contenere:

  1. nel caso di richiedente persona fisica o di impresa individuale, l'indicazione delle generalità, residenza o domicilio legale e del codice fiscale;
  2. nel caso di richiedente diverso dalla persona fisica, la denominazione o ragione sociale, la sede legale e amministrativa, il codice fiscale, nonché le generalità del legale rappresentante o dell'amministratore anche di fatto;
  3. l'ubicazione esatta della porzione di suolo o spazio pubblico che si richiede di occupare e la relativa superficie o estensione lineare;
  4. l'oggetto della occupazione, i motivi a fondamento di questa, il tipo di attività che si intende svolgere e i mezzi e/o attrezzature con cui s'intende occupare, l'opera che si intende eseguire e le conseguenti modalità d'uso dell'area;
  5. la durata e la frequenza o la fascia oraria della occupazione;
  6. l'impegno a sostenere le spese di sopralluogo, se necessario, con deposito di cauzione, se richiesto dal Comune;
  7. la sottoscrizione da parte del richiedente o del legale rappresentante o amministratore.
 
Ulteriori informazioni
  • La domanda deve essere corredata da una planimetria dell'area interessata.
  • Il richiedente è inoltre tenuto a fornire tuti i dati ritenuti necessari ai fini dell'esame della domanda; qualora l'occupazione sia richiesta per l'esercizio di attività che presuppongono la titolarità di specifiche autorizzazioni, il richiedente dovrà dimostrare di esserne in possesso prima di porre in essere l'occupazione medesima.
  • In caso di più domande riguardanti l'occupazione della medesima area costituiscono condizioni di priorità la data e l'ora di presentazione della domanda
  • E' consentita l'occupazione prima del conseguimento del formale provvedimento concessorio soltanto per fronteggiare situazioni di emergenza o per provvedere alla esecuzione di lavori di estrema urgenza; in tal caso, l'interessato, oltre a presentare la domanda di cui ai commi precedenti, deve dare immediata comunicazione dell'avvenuta occupazione all'Ufficio Polizia Municipale, il quale provvede ad accertare la sussistenza o meno delle condizioni d'urgenza e, quindi, ad inoltrare la richiesta ai competenti servizi tecnici per il rilascio della concessione in sanatoria ovvero, in caso contrario, ad applicare le sanzioni ai sensi dell'art.35, comma 5 regolamento Cosap vigente, con obbligo di immediata liberazione dell'area. 
  • Per le occupazioni relative alle distese esterne delle attività, si rimanda all' ALLEGATO "C"(VAI AL PROCEDIMENTO SPECIFICO)
  • Per occupazioni occasionali determinate dalla sosta di veicoli per il tempo necessario al carico e allo scarico delle merci, qualora riguardino piccoli lavori di manutenzione di infissi, pareti o coperture, effettuate con scale, piccoli ponti, steccati e simili, ovvero operazioni di trasloco o di mantenimento del verde,se non superano le 6 ore e non intralciano il traffico non è richiesta alcuna concessione (VAI AL PROCEDIMENTO SPECIFICO IN CAPO ALLA POLIZIA MUNICIPALE).

Costo del servizio e altre informazioni sul pagamento, agevolazioni, esenzioni

  • il canone del servizio per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP).
  • per il calcolo dell'ammontare complessivo della canone è, comunque, consigliabile rivolgersi all'ufficio tributi;
  • la domanda, e il relativo atto di concessione, sono, inoltre, soggetti all'imposta di bollo, nelle misure vigenti;
  • per ulteriori informazioni sulle modalità di pagamento, agevolazioni, esenzioni, consulta il regolamento comunale, nel link in fondo alla pagina.

Sanzioni

  • Le occupazioni realizzate senza concessione sono considerate abusive e pertanto sanzionabili. L'occupazione si dà per avvenuta in assenza di rinuncia esplicita scritta antecedente la data di inizio occupazione.
  • Vedi il regolamento nel link in fondo alla pagina (art.35)

Informazioni per la tutela del richiedente/destinatario del provvedimento

  • TERMINE FISSATO PER LA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO: vedi le tabelle relative ai procedimenti in carico ai Servizi comunali. In mancanza max 30 giorni dalla domanda di parte o dall'avvio d'ufficio.
  • IL PROVVEDIMENTO FINALE DEL COMUNE PUO' ESSERE SOSTITUITO DA UNA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'INTERESSATO?  NO
  • IL PROVVEDIMENTO FINALE DEL COMUNE PUO' CONCLUDERSI CON IL SILENZIO ASSENSO DEL COMUNE? NO
  • STRUMENTI DI TUTELA NEI CONFRONTI DEL PROVVEDIMENTO FINALE: per sapere cosa è possibile fare
  • STRUMENTI DI TUTELA IN CASO DI RITARDO NELL'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO FINALE: per sapere cosa è possibile fare

Eventuali indagini di customer satisfaction condotte sulla qualità del servizio erogato per il procedimento, con relativo andamento

  • Non risultano condotte indagini in tal senso

Informazioni finali

Modulistica e regolamento

 

Altri procedimenti COSAP per casi specifici