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Comune di Castelnovo di Sotto

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Comune di Castelnovo di Sotto - Testata per la stampa
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Informazione: varie su privacy e diritto all'oblio

Informazione: varie su privacy e diritto all'oblio

I dati personali pubblicati sono "riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla normativa vigente sul riuso dei dati pubblici (direttiva comunitaria 2003/98/CE ed.lgs. 36/2006 di recepimento della stessa), in termini compatibili con gli scopi per i quali sono stati raccolti e registrati, e nel rispetto della normativa in materia dei dati personali".

E' noto che non possono essere pubblicati liberamente dati e recapiti "personali" (cellulari, indirizzi, e-mail personali), ma solo dati e recapiti relativi alla professione e che esiste il "diritto all'oblio".
In merito a quest'ultima informazione, è bene sapere che la Corte di Giustizia Europea aveva stabilito che Google, il motore di ricerca che in Europa tratta il 90 per cento delle ricerche su internet, è di fatto responsabile del trattamento dei dati personali pubblicati su pagine web di terzi. In base a questo principio quindi, chiunque sia citato può chiedere la rimozione dei collegamenti indicizzati che lo riguardano ritenuti non più rilevanti, adeguati o addirittura lesivi.
Il portavoce del gruppo sottolinea che "La sentenza della Corte richiede a Google di prendere decisioni difficili in merito al diritto di un individuo all'oblio e al diritto del pubblico di accedere all'informazione. Stiamo creando un comitato consultivo di esperti che analizzi attentamente questi temi. Inoltre, nell'implementare questa decisione coopereremo con i garanti della privacy ed altre autorità".

Nel frattempo il 30 maggio 2014 è stato pubblicato il modulo per effettuare la richiesta in base al diritto all'oblio. La procedura è semplice, il modulo chiede di identificarsi fornendo la copia digitale di un documento, la firma elettronica della richiesta e l'indicazione di quale link si chiede la rimozione. E in un solo giorno le richieste sono state oltre 12mila.
Una vera e propria rivoluzione che da Google definiscono, comunque, "un processo di dialogo e di condivisione con la vita della gente". 
Giuseppe Bianchi (31 maggio 2014)
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