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Comune di Castelnovo di Sotto

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Comune di Castelnovo di Sotto - Testata per la stampa
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TASI - aliquote e detrazioni anno 2015

Informazioni generali

  • COSA E':  la Legge n° 147/2013 ha istituito con decorrenza dal primo gennaio 2014 la TAssa per i Servizi Indivisibili (TASI). La TASI è dovuta per gli immobili qualificati come abitazione principale ed equiparatie in altri casi sotto specificati.A CHI RIVOLGERSI PER INFORMAZIONI:Ufficio entrate, tributi.
  • PER ULTERIORI INFORMAZIONI: clicca qui
 

TASI 2015


L'amministrazione comunale con delibera consiliare n.24 del 28/07/2015 ha definito per l'anno 2015 le seguenti aliquote:

Tipologia di abitazione
Aliquota
ABITAZIONE PRINCIPALE (esclusa categoria A/1-A/8-A/9)
Si intende per effettiva abitazioneprincipale l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano comeunica unità immobiliare nel quale il possessore e il suo nucleo familiaredimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componentidel nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenzaanagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioniper l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleofamiliare si applicano per un solo immobile. L'aliquota si applica anche allepertinenze classificate nelle categoria catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastaliindicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.

3,3 per mille
ANZIANI e DISABILI
l'immobile posseduto a titolo di proprietà o di usufrutto da anziano o disabile che sposta la propria residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permenente, a condizione che la stessa rimanga vuota a disposizione dell'anziano o del disabile che potrebbe, in qualunque momento, rientrarvi o dell'eventuale coniuge, con lo stesso convivente.
3,3 per mille
CASA CONIUGALE ASSEGNATA AL CONIUGE E RELTIVE PERTINENZE:
l'immobile del coniuge assegnatario della casa coniugale a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento,scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, anche se non proprietario: l'assegnazione si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione;
Art. 6-Casa coniugale assegnata a seguito di provvedimento diseparazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetticivili del matrimonio:
- in caso di contitolarità del possessol'imposta è dovuta da entrambi i coniugi in base alle rispettive quote dipossesso e l'applicazione della detrazione eventualmente spettante perabitazione principale opera in ragione delle quote di possesso
- nelcaso in cui il coniuge assegnatario dell'immobile non sia titolare di alcundiritto reale sul bene,si applica il criterio già illustrato nel precedenteart. 3 delle Disposizioni regolamentari.
Art. 3-Qualora l'immobile sia occupato da un soggetto diversodal titolare del diritto reale (come nel caso delle cooperative edilizie aproprietà indivisa), la Tasiè dovuta dal detentore nella misura del 10% dell'imposta complessivamentedovuta e nella stessa misura spetta la detrazione per abitazione principale. Larestante parte, cioè il 90% è a carico del possessore cui compete la detrazionenella stessa misura. Spetta interamente all'utilizzatore la detrazione per ifigli.



3,3 per mille
CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO
E' considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o datain comodato d'uso Ai sensi dell'art.9 bis c. 2 del d.l. 47/2014, il tributo è dovuto nella misura di 1/3.
L'aliquota si applica anche alle pertinenze classificate nelle categoria catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.
3,3 per mille
FORZE DI POLIZIA
Si tratta di un unico immobile, iscrittoo iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliarecorredata delle relative pertinenze, posseduto, e non concesso in locazione,dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alleForze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze dipolizia ad ordinamento civile, nonché del personale del Corpo nazionale deivigili del fuoco e del personale appartenente alla carriera prefettizia, per ilquale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenzaanagrafica.
3,3 per mille
COOPERATIVE A PROPRIETA' INDIVISA
Si tratta delle unità immobiliari appartenenti allecooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale deisoci assegnatari e relative pertinenze.
3,3 per mille
FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE DELL'AGRICOLTURA
di cui all'art. 9, comma 3 bis del D.L. 30.12.1993, n.557, convertito, con modificazioni, alla Legge 26.2.1994, n. 133.
1,0 per mille
FABBRICATI COSTRUITI E DESTINATI DALL'IMPRESA COSTRUTTRICE ALLA VENDITA
fabbricati realizzati per la vendita e non venduti dalle imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente nell'attività la costruzione e l'alienazione di immobili
2,5 per mille
TUTTI GLI ALTRI IMMOBILI
0 (zero) per mille

(la nozione di "pertinenza" così come contemplata nell'art. 817 del codice civile. Pertanto, come riconosciuto dalla prassi amministrativa e dalla giurisprudenza, il concetto di "pertinenza" è configurabile allorquando sussistono congiuntamente:
l'elemento oggettivo, consistente nel rapporto funzionale corrente tra il bene principale (nella specie, abitazione costituente "prima casa") e le relative pertinenze; l'elemento soggettivo, consistente nella volontà effettiva, da parte del proprietario dell'unità immobiliare principale o di chi abbia sulla stessa un diritto reale, di porre in modo durevole la pertinenza in rapporto di complementarità o strumentalità funzionale con l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale. )

Detrazioni per abitazioni principali ed equiparati:

  • All' unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si applicano le seguenti detrazioni:
Importo complessivo rendita catastale unità abitativa + pertinenze entro:
Detrazione applicabile: resta inteso che la detrazione è unica e non si applica per scaglioni di rendita.
da 0 (zero) a 250
120,00
da 251 a 300
100,00
da 301 a 350
90,00
da 351 a 400
70,00
da 401 a 450
50,00
da 451 a 550
20,00
oltre 550
0 (zero)

Le detrazioni spettano:
- fino a concorrenza del suo ammontare;
- rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione
se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota
per la quale la destinazione medesima si verifica.
Resta inteso che la detrazione è unica e non si applica per scaglioni di rendita.

 

Detrazioni per i figli:

  • Alle abitazioni come sopra definite si applica inoltre un'ulteriore detrazione pari a 20,00 euro per ogni figlio di età non superiore a 26 anni purchè
  • dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.
 

Codici tributo da utilizzare per il versamento e scadenze

Il versamento della Tasi per l'anno 2015 si può effettuare come segue, alle scadenze sottoindicate:

A) in due rate entro:
-  il 16 Giugno (acconto)
-  il 16 Dicembre (Saldo)


B) in un'unica soluzione, da effettuarsi entro il 16 Giugno di ogni anno

 
Queste le modalità di versamento previste attualmente (fatte salve eventuali e/o successive modifiche di legge)

MODELLO F24 -per il versamento dovranno essere utilizzati i seguenti codici tributo determinati dall'Agenzia delle Entrate con Risoluzione n° 47/E del 24/04/2014:
- 3958denominato: TASI - tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze;
- 3959denominato: TASI - tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale;
- 3961denominato: TASI - tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati.
I codici tributo e le somme da versare vanno indicati nel modello F24 nella "sezione IMU e altri tributi locali".

MODELLO F24 EP (utilizzabile solo da enti pubblici)
- per il versamento dovranno essere utilizzati i seguenti codici tributo determinati dall'Agenzia delle Entrate con Risoluzione n° 47/E del 24/04/2014:
- 374Edenominato: TASI - tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale;
- 376Edenominato: TASI - tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati
BOLLETTINO POSTALE -
potrà essere ritirato presso gli uffici postali non appena disponibile.
Codice Comune:C218

 
Versamento minimo
  • il versamento minimo è di € 2,50 (art. 26/bis regolamento generale delle entrate in vigore)
 

Per conoscere le aliquote di tutti i comuni...

 

Coefficenti

  • R.C. = Rendita Catastale x 1,05 (maggiorazione)
  • Valore Imponibile:
  • R.C. x 160 (categorie catastali A - C/2 - C/6 - C/7)
 

ATTENZIONE!

  • IL CONTRIBUENTE DOVRA' EFFETTUARE IL CALCOLO IN MODO AUTONOMO O AVVALENDOSI DI PROPRI CONSULENTI DI FIDUCIA.
  • L'UFFICIO TRIBUTIE' A DISPOSIZIONE PER QUALSIASI CHIARIMENTO.
  • SE POI VUOI CALCOLARE LA TASI?CLICCA QUI
 

Dichiarazioni

 

Agevolazioni

  1. agevolazione aliquota anziani o disabili
  2. agevolazione aliquota residenti estero
  3. agevolazione aliquota separati e/o divorziati
  4. fabbricati rurali ad uso strumentale
 

Informazioni finali


Modulistica e regolamenti