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Comune di Castelnovo di Sotto

Comune di Castelnovo di Sotto

Comune di Castelnovo di Sotto - Testata per la stampa
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IMU - aliquote anno 2016

Informazioni generali

  • COSA E': l'IMU (Imposta Municipale o Imposta Municipale Unica) è l'imposta municipale sugli immobili introdotta in Italia nel 2011 con il decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale, con applicazione a partire dal 2014, poi anticipata al 2012 dal decreto "Salva Italia" noto anche come Manovra Monti (decreto legge. n. 201/2011, convertito con la legge 22 dicembre 2011, n. 214).
  • Con la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208 - G.U. n. 302 del 30/12/2015, S.O. n. 70) sono state apportate importanti variazioni alla IUC.
  • A CHI RIVOLGERSI PER INFORMAZIONI:Ufficio entrate, tributi.
  • PER ULTERIORI INFORMAZIONI: clicca qui
 
 
 

IMU - aliquote anno 2016

  • L'amministrazione comunale con delibera consiliare n.8 del 29/04/2016 ha definito  per l'anno 2016 le seguenti aliquote:
 

Aliquota agevolata

Tipologia immobile
Aliquota
AFFITTI CANONE LIBERO:
-immobili adibiti ad uso abitativo concessi con contratto registrato a canone libero regolarmente registrato
9,8 per mille
AFFITTI CANONE TRANSITORIO E CANONE SOSTENIBILE:
- immobili adibiti ad uso abitativo concessi in locazione a titolo di abitazione principale con contratto stipulato ai sensi del comma 1 dell'Art. 2 della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 ("contratti transitori"). Per il canone transitorio si conferma che anche per gli anni precedenti esisteva l'agevolazione.
- immobili adibiti ad uso abitativo concessi in locazione a titolo di abitazione principale con contratto stipulato ai sensi del comma 3 dell'Art. 3 della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 ("contratti a canone sostenibile").
8,6 per mille
AFFITTI CANONE CONCORDATO:
- immobili adibiti ad uso abitativo concessi in locazione a titolo di abitazione principale con contratto stipulato ai sensi del comma 3 dell'Art. 2 della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 ("contratti concordati").

Per questa tipologia l'imposta è ridotta al 75% ai sensi della Legge di stabilità 2016 (L. 208/2015) articolo 1 comma 53.
8,6 per mille

-Per usufruire dell'agevolazione i contribuenti che rientrano nel caso devono presentare entro il 31/12 apposita istanza utilizzando il modulo redatto dall'ufficio stesso, previa decadenza.
- Possono fare richiesta solo i contribuenti persone fisiche. Le società sono escluse.

Le istanze presentate negli anni precedenti e non in scadenza nel 2016, sono valide: si devono quindi presentare solo quelle riferite a nuovi contratti, i recessi/cessazioni e rinnovi.


L'aliquota si applica anche alle relative pertinenze.

 

Aliquota agevolata

Tipologia immobile
Aliquota
COMODATO GRATUITO Legge 208/2015 art. 1 comma 10 lettera b):
Si applica agli immobili di tipologia abitativa da A/1 ad A/9 e relative pertinenze, concessi in comodato gratuito a parenti maggiorenni entro il primo grado, a condizione che l'utilizzatore vi dimori abitualmente e che vi abbia la propria residenza anagrafica.
Ai sensi della Legge di Stabilita' 2016 (L. 208/2015) articolo 1 comma 10 lettera b), la base imponibile è ridotta del 50% nei contratti di comodato gratuito a parenti entro il primo grado che soddisfino le seguenti condizioni:
l'immobile dato in comodato non deve appartenere alle categorie catastali A/1,A/8e A/9
* il proprietario dell'immobile non deve possedere altre unità abitative in Italia (neppure in percentuale) oltre a quello concesso in comodato, ad eccezione di quello in cui abita, solamente se si trova nello stesso comune di quello oggetto di comodato e purché non appartenga alle categorie catastali A/1 A/8 e A/9.
* Il comodato deve essere registrato
* il beneficiario del comodato deve avere la residenza e la dimora abituale nell'immobile avuto in comodato
* il proprietario dell'immobile deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune in cui si trova l'immobile concesso in comodato
* la riduzione della base imponibile si applica anche alle pertinenze registrate nel contratto di comodato


NOTE OTTENIMENTO AGEVOLAZIONE:
Per beneficiare della riduzione della base imponibile del 50% il contribuente dovrà presentare apposita dichiarazione IMU entro i termini di legge, indicando nel riquadro annotazioni la seguente dicitura: possesso dei requisiti ai sensi dell'art. 1 comma 10 lettera b) Legge 208/2015.
7,6 per mille
COMODATO GRATUITO:(*)
- immobili concessi in comodato gratuito fra parenti in linea retta discendente di 1° (primo) grado (genitori/figli) che utilizzano quale abitazione principale, risiedono anagraficamente e con stato di famiglia autonomo;

(*) Si applica l'agevolazione anche ai seguenti casi:
- proprietà genero/figlia o nuora/figlio - comodatario genitori
- proprietà suoceri - comodatario nuora o genero (nel solo caso di decesso del figlio/figlia)
- proprietà (ereditata) nuora o genero - comodatario suocero/a (nel solo caso di decesso del figlio o figlia proprietario/a)
- proprietà nonni - comodatario nipoti (nel solo caso di decesso del genitore figlio/figlia)
- proprietà (ereditata) nipoti - comodatario nonni (nel solo caso di decesso del padre o madre proprietario/a)

Per usufruire dell'agevolazione i contribuenti che rientrano nel caso devono presentare entro il 31/12 dell'anno apposita istanza utilizzando il modulo redatto dall'ufficio stesso, previa decadenza.
Le istanze presentate negli anni precedenti sono valide: si devono quindi presentare solo quelle riferite a nuovi comodati e/o eventuali perdite dei requisiti.
L' aliquota si applica anche alle relative pertinenze
7,6 per mille
 

Aliquota base

Tipologia
Aliquota
AREE FABBRICABILI
9,8 per mille
TERRENI AGRICOLI (non rientranti tra quelli aventi caratteristiche di esenti)
9,8 per mille
ALTRI FABBRICATI
9,8 per mille
Per ALTRI FABBRICATI si intende:
  • immobili tenuti a disposizione e rientranti nelle fattispecie di cui in nota(*)
  • fabbricati utilizzati quale Bed and Breakfast (B&B) (**)
  • fabbricati diversi dalle abitazioni
  • immobili ex IACP (***)
  • - terreni agricoli (non rientranti tra quelli aventi le caratteristiche di esenti, come sotto specificati)
  • - aree fabbricabili
  • tutte le altre tipologie non comprese quale aliquota agevolata, aliquota maggiorata e esenzioni.
  • L'aliquota si applica anche alle relative pertinenze
  • NOTA:
  • (*) nel caso si prospetti la seguente tipologia: unica unità abitativa distinta in diversi appartamenti utilizzati dal medesimo proprietario, non rientrati nella fattispecie aliquota maggiorata tenuta a disposizione del proprietario, con regolare pagamento dei rifiuti. P er usufruire dell'agevolazione i contribuenti che rientrano nel caso devono presentare entro il 31/12 apposita istanza utilizzando il modulo redatto dall'ufficio stesso. Va rinnovata tutti gli anni, previa decadenza.
  • (**) nel caso si prospetti la seguente tipologia: E' assoggettata la parte utilizzata quale bed and breakfast (B&B), inoltre, è obbligatorio presentare regolare dichiarazione IMU. In caso contrario il fabbricato si considera a disposizione e si applica l'aliquota maggiorata
  • (***) si detraggono € 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale detrazione
 

Aliquota maggiorata

Tipologia fabbricato
Aliquota
SFITTE E/O A DISPOSIZIONE + INAGIBILI/INABITABILI + FABBRICATI INTERESSE STORICO E ARTISTICO
10,6 per mille
si applica:
  • alle categorie abitative daA/1 ad A/9 e alle loro pertinenze,adisposizione del proprietario
  • ai fabbricati inagibili e/oinabitabili,
  • ai fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'art. 10 Dlgs 22/1/2004, n. 42
  • - a tutti gli immobili (escluso terreni e areefabbricabili) tenuti a disposizione.
 

esenti

Tipologia fabbricato
Aliquota
FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE DELL'AGRICOLTURA
di cui all'art. 9, comma 3 bis del D.L. 30.12.1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla Legge 26.2.1994, n. 133.
ESENTE
FABBRICATI COSTRUITI E DESTINATI DALL'IMPRESA COSTRUTTRICE ALLA VENDITA
fabbricati realizzati per la vendita e non venduti dalle imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente nell'attività la costruzione e l'alienazione di immobili. Sono esenti fino a che permane tale destinazione e purchè non siano, in ogni caso, locati.
ESENTE
TERRENI AGRICOLI POSSEDUTI E CONDOTTI DAI COLTIVATORI DIRETTI E IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI ISCRITTI NELLA PREVIDENZA AGRICOLA di cui all'art. 1 del Dlgs n. 99/2004
ESENTE
Sono esenti, inoltre, tutte le altre fattispecie previste dalle normative vigenti
ESENTE
 

DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI : ( non si è proceduto ad alcuna modifica, si riportano solo per rendere la delibera strumento di lavoro completo)

AREE FABBRICABILI La base imponibile IMU delle areefabbricabili è il valore venale in comune commercio come previsto dall'art. 5comma 5 del Dlgs 504/92. Per semplificare gli adempimenti a carico del contribuentee per orientare l'attività di controllo dell'ufficiopotranno essere residisponibili periodicamente e per zone omogenee, i valori venali mediorientativi delle aree fabbricabili site nel territorio del Comune.
Resta ferma l'attività di controllo eaccertamento dell'Ente secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

DISCIPLINADEGLI IMMOBILI INAGIBILI E/O INABITABILI E DI FATTO NON UTILIZZATILa base imponibile è ridotta del 50 per cento limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni, con l'obbligo di relativa dichiarazione IMU:

a) per i fabbricati di interesse storico o artistico di cuiall'articolo 10 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
b) per i fabbricati dichiaratiinagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, durante il quale sussistonodette condizioni:

1) Lo stato di inagibilità o inabitabilità può essere accertato:
a) mediante perizia tecnica da parte dell'ufficio tecnico comunale, conspese a carico del possessore interessato dell'immobile;
b) da parte del contribuente con dichiarazione sostitutiva ai sensi deldecreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, esuccessive modificazioni. Il Comune si riserva di verificare la veridicità ditale dichiarazione, mediante il proprio ufficio tecnico oprofessionista esterno.

2) L'inagibilità o inabitabilità deve consistere in un degrado fisico sopravvenuto (fabbricatodiroccato, pericolante, fatiscente e simile), ) o in una obsolescenza funzionale,strutturale e tecnologica, non superabile con interventi di manutenzione ordinaria ostraordinaria(art. 3, lettere a) e b),D.P.R. 06 giugno 2001, n. 380) L'immobile, in ogni caso, non deve essere utilizzato,anche per usi difformi rispetto alla destinazione originaria e/o autorizzata.

3) Ai fini del riconoscimento della agevolazione di cui al comma 1, il soggetto passivopresenta all'Ufficio IMU la dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000,n° 445, allegando eventuale documentazione comprovante lo stato di inagibilitào inabitabilità e non utilizzo dell'immobile. Successivamente l' UfficioEdilizia Privata provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti ancheattraverso sopralluogo che il proprietario si impegna ad autorizzare, pena ladecadenza dell'eventuale beneficio. Nel caso sia confermato il dirittoall'agevolazione, esso avrà effetto dalla data di presentazione delladichiarazione sostitutiva di cui al primo periodo del presente comma.Nell'ipotesi contraria,l'Ufficioprovvederà ad emettere apposito provvedimento di diniego con effetto delmancato riconoscimento del diritto all'agevolazione e conseguente conguagliofiscale. La dichiarazione sostitutiva esplicherà i suoi effetti anche per leannualità successive fintantoché permarranno le condizioni di inabitabilità oinagibilità ed effettivo non utilizzo. Il venir meno delle condizioni richiestedalla legge per l'agevolazione in questione comporterà l' obbligo di presentarela dichiarazione di variazione IMU con le modalità ed entro i termini previsti.

4) Se il fabbricatoè costituito da più unità immobiliari, catastalmente autonome e anche condiversa destinazione, la riduzione è applicata alle sole unità dichiarateinagibili o inabitabili.

5) Per le unitàcollabenti classificate catastalmente nella categoria F2 l'imposta è dovutasulla base del valore dell'area edificabile. Il valore imponibile dovrà esseredeterminato ai sensi dell'art. 5 comma 5 del D.LGS. n. 504/1992, anche tenendoconto delle possibilità di recupero del preesistente fabbricato stabilite dallevigenti norme urbanistiche-edilizie.

 

Codici tributo da utilizzare per il versamento dell'acconto con mod.F24 e scadenza

  • Riscossione: Fatte salve eventuali successive modifiche:
  • acconto entro il 16 GIUGNO
  • saldo entro il 16 DICEMBRE
  • unica soluzione entro il 16 GIUGNO
  • Versamento minimo € 2,50
  • Codice Comune: C218
  • 3914: IMU terreni agricoli
  • 3916: IMU aree fabbricabili
  • 3918: IMU altri fabbricati Comune (escluse categorie catastali D)
  • 3925: IMU immobili gruppo catastale D (produttivi) Stato
  • 3930: IMU immobili gruppo catastale D (produttivi) Comune
 

Per conoscere le aliquote di tutti i comuni...

 

Coefficenti

  • R.C. = Rendita Catastale x 1,05 (maggiorazione)
  • Valore Imponibile:
  • R.C. x 160 (categorie catastali A - C/2 - C/6 - C/7)
  • R.C. x 140 (categorie catastali B - C/3 - C/4 - C/5)
  • R.C. x 80 (categorie catastali A/10 - D/5)
  • R.C. X 65 (categorie catastali D)
  • R.C. x 55 (categoria catastale C/1)
  • PER I TERRENI AGRICOLI:
  • R.D. = Reddito Dominicale x 1,25 (maggiorazione)
  • Valore Imponibile:
  • R.D. x 135
  • R.D. x 75 (solo se il terreno è utilizzato da coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale iscritti nella previdenza agricola)
  • PER LE AREE FABBRICABILI:
  • L'imposta va calcolata sulla base del valore venale in comune commercio al primo di gennaio.
  • I valori orientativi di mercato sono disponibili rivolgendosi all'Ufficio Tributi, oppure cliccando su VALORI ORIENTATIVI AREE
 

ATTENZIONE!

SI RICORDA CHE IL SOGGETTO TENUTO AL VERSAMENTO DELL'IMPOSTA DOVRA' EFFETTUARE IL CALCOLO IN MODO AUTONOMO O AVVALENDOSI DI PROPRI CONSULENTI DI FIDUCIA.

 

Dichiarazioni IMU

SCADENZA DICHIARAZIONE IMU :30 GIUGNO ANNO SUCCESSIVO  maggiori dettagli vai alla pagina modalità e termini presentazione dichiazione IMU e TASI

VUOI CALCOLARE L'IMU?CLICCA QUI.

 

Agevolazioni (riduzioni di aliquota):

  1. agevolazione aliquota affitti canone libero
  2. agevolazione aliquota affitti canone concordato e/o transitorio
  3. agevolazione aliquota affitti canone sostenibile
  4. agevolazione aliquota comodato gratuito parenti 1° grado (genitori/figli)
  5. agevolazione aliquota unica unità abitativa
 

Riduzioni di imponibile:

  1. riduzione di imponibile per immobili inagibili e/o inabitabili
  2. riduzione di imponibile per immobili di interesse storico ed artistico
 

Informazioni finali


Modulistica e regolamenti