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Comune di Castelnovo di Sotto

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Comune di Castelnovo di Sotto - Testata per la stampa
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Inaugurata la Chiesa della B.V. della Misericordia (Chiesa della Madonna) dopo i lavori di restauro

Da anni i cittadini aspettavano di poter riabbracciare la loro chiesa e sabato sera fortissima è stata l'emozione al momento del taglio del nastro.
Dopo importanti lavori di restauro, la chiesa della Beata Vergine della Misericordia (conosciuta da tutti come chiesa della Madonna e costruita sul finire del sedicesimo secolo) è stata riaperta al pubblico, dopo la chiusura in via cautelativa avvenuta a seguito del terremoto del 2012.
All'evento hanno preso parte diverse autorità: introdotti dal vicesindaco Ivan Chiesi, sono intervenuti il sindaco Maurizio Bottazzi, l'assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, l'architetto della Soprintendenza Valentina Oliverio e monsignor Tiziano Ghirelli, direttore dell'ufficio per i Beni culturali ecclesiastici di Reggio Emilia. Davanti a numerosi castelnovesi, radunati in piazza Prampolini per assistere allo storico evento, il sindaco ha sottolineato l'importanza del recupero dell'edificio, che è di proprietà comunale e da sempre sede - oltre che di matrimoni e rosari - di eventi culturali quali mostre e concerti. "Il sentimento che ci accomuna - ha spiegato il primo cittadino - è quello di rinascita. La nostra terra, così come buona parte dell'Emilia, è stata messa alla prova da vari eventi sismici. Per fortuna qui a Castelnovo i danni non sono stati gravissimi, ma quegli avvenimenti hanno provocato al nostro paese una ferita: la chiusura di questa chiesa, luogo simbolo del centro storico. Oggi il cantiere è solo un lontano ricordo, e finalmente possiamo tornare ad appropriarci di un importante "contenitore" di cultura, che in questi anni è stato riaperto eccezionalmente soltanto una volta, in occasione dell'ultimo saluto ad Angelo Agazzi, che inquesta chiesa ha sempre svolto la sua instancabile attività di volontario".
Gli altri relatori si sono soffermati sugli aspetti tecnici che hanno caratterizzato l'intervento di restauro: in particolare, monsignor Ghirelli ha manifestato vivo apprezzamento per la qualità dell'opera, in particolare per l'intervento di recupero della facciata così come era stata concepita nel 1870 da Cesare Cervi. Dopo un meticoloso lavoro di verifica degli intonaci e ripristino della pellicola pittorica, la facciata è tornata al suo splendore,dialogando ancora con la piazza e restituendo a chi la guarda una prospettiva ricca e minuziosa di un apparato architettonico finemente rappresentato.


L'inaugurazione, dopo il taglio del nastro, è stata poi salutata dal concerto della corale "Coro et Laboro" e dal concerto di musica classica del "Quartetto Emilia".