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Comune di Castelnovo di Sotto

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Comune di Castelnovo di Sotto - Testata per la stampa
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IMU - Riduzione base imponibile per fabbricati di interesse storico/artistico

Informazioni generali

  • COS'E':  un procedimento che consente di ridurre la base imponibile per il calcolo dell'IMU del 50% DOVE RIVOLGERSI: ufficio entrate, tributi, economato
  • TEMPI DI RISPOSTA: vedi le tabelle relative ai procedimenti in carico ai servizi comunali. In mancanza max 30 giorni
  • MODALITA' DI RICHIESTA:  L'eventuale diritto all'agevolazione deve essere necessariamente comunicato con la dichiarazione IMU dal contribuente che intende avvalersene.
 

In quali casi è possibile ottenere la riduzione di imponibile

Per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n 42 (ai fini dell'applicazione dell'agevolazione prevista (riduzione del 50% della base imponibile IMU) il fabbricato deve essere qualificato di interesse storico o artistico ai sensi dell'articolo 10 del sopra richiamato Decreto Legislativo. Qualora il fabbricato che presenta interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico, non sia di propriet di un ente pubblico, l'interesse storico o artistico attribuito dalla dichiarazione dell'interesse culturale prevista dall'articolo 13 del medesimo decreto. In mancanza della stessa il fabbricato non ha diritto all'agevolazione).

 

Come calcolare la base imponibile

Ai fini del calcolo della base imponibile valgono le regole generali previste per l'IMU sulla base delle quali il valore imponibile si determina applicando alla rendita catastale aggiornata del 5% i moltiplicatori previsti dall'articolo 13, comma 4, d.l. 06 dicembre 2011, n 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011, n 214, che di seguito si riportano:

  • 160 per tutti i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6, C/7, con esclusione della categoria A/10 Esempio: fabbricato A/2, rendita euro 520,00, valore imponibile = (€ 520,00 + 5%) x 160 = euro 87.360,00, valore ridotto euro 43.680,00. 
  • 140 per tutti i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5
  • Esempio: fabbricato C/3, rendita euro 870,00, valore imponibile = (€ 870,00 + 5%) x 140 = euro 127.890,00, valore ridotto euro 63.945,00. 
  • 80 per tutti i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5
  • Esempio: fabbricato D/5, rendita euro 9.400,00, valore imponibile = (€ 9.400,00 + 5%) x 80 = euro 789.600,00, valore ridotto euro 394.800,00. 
  • 60 per tutti i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5. Il moltiplicatore elevato a 65 a decorrere dal 1 gennaio 2013
  • Esempio: fabbricato D/1, rendita euro 26.700,00, valore imponibile anno 2012 = (€ 26.700,00 + 5%) x 60 = euro 1.682.100,00, valore ridotto euro 806.050,00. Valore imponibile anno 2013 = (€ 26.700,00 + 5%) x 65 = euro 1.822.275,00, valore ridotto euro 911.137,50.
  • 55 per tutti i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1
  • Esempio: fabbricato C/1, rendita euro 960,00, valore imponibile = (€ 960,00 + 5%) x 55 = euro 55.440,00, valore ridotto euro 27.720,00.
  • Per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, fino all'anno nel quale i medesimi sono iscritti in catasto con attribuzione di rendita, il valore determinato sulla base delle scritture contabili.
 

Documentazione da presentare

  • Regolare denuncia IMU
 

Quanto costa

  • Il procedimento gratuito
 

Note

  • Normativa di riferimento: il d.l. 02 marzo 2012, n 16, convertito, con modificazioni, dalla Legge 26 aprile 2012, n 44, (articolo 4, comma 5, lettera b) ha disposto una integrazione all'articolo 13, comma 3, d.l. 06 dicembre 2011, n 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011, n 214.
  • Responsabile di procedimento

Modulistica e regolamenti