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Comune di Castelnovo di Sotto

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Comune di Castelnovo di Sotto - Testata per la stampa
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IMU - Valori orientativi delle aree edificabili

Informazioni generali

  • COSA E': Il D.l. n° 201/2011 convertito dalla L. n° 214/2011 (c.d. Decreto Salva Italia), articolo 13 (Istituzione dell'Imposta Municipale Propria di tipo Sperimentale) ha richiamato, per la definizione di area edificabile, l'articolo 1, comma 2, del D. Lgs. n° 504/1992 (già istitutivo dell'ICI). La norma (integrata dal D.L. n° 223/2006 convertito nella L. n° 248/2006, art. 36, comma 2) stabilisce che "un'area è da considerare fabbricabile se utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal comune, indipendentemente dall'approvazione della regione e dall'adozione di strumenti attuativi del medesimo". Ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera b), D. Lgs. n° 504/1992, nonché sulla base di quanto disposto dall'articolo 4, comma 5, lettera a), d.l. 02 marzo 2012, n° 16, convertito, con modificazioni, dalla Legge 26 aprile 2012, n° 44, i terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP), iscritti alla previdenza agricola, sui quali persiste l'utilizzo agro-silvo-pastorale, non si considerano edificabili ai fini IMU, pertanto la base imponibile potrà essere calcolata prendendo a riferimento il reddito dominicale catastale come previsto per i terreni agricoli anziché il valore di mercato. L'articolo 5, comma 5, sempre del D. Lgs. n° 504/1992 istitutivo dell'ICI ed espressamente richiamato dal Decreto "Salva Italia", definisce che la base imponibile dell'area fabbricabile, alla quale applicare l'aliquota d'imposta, è costituita dal "valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche". Ai sensi dell'articolo 31, comma 20, della L. n° 289/2002 "i comuni, quando attribuiscono ad un terreno la natura di area fabbricabile, ne danno comunicazione al proprietario a mezzo del servizio postale con modalità idonee a garantire l'effettiva conoscenza da parte del contribuente".
  • DOVE RIVOLGERSI: ufficio tributi
  • TEMPI DI RISPOSTA: vedi le tabelle relative ai procedimenti in carico ai Servizi comunali. In mancanza max 30 giorni. 

Requisiti del richiedente

  • Essere in possesso di un terreno edificabile inserito nel Piano Regolatore.  
  • Per venire in contro al contribuente l'Amministrazione Comunale ha deliberato con atto G.C. n. 77 del 31/05/2012 i valori orientativi da utilizzare per il colcolo IMU.
  • Si specifica, in ogni caso, che i valori medi di mercato espressi nelle schede sono da ritenersi puramente indicativi, e quindi non vincolanti, sia al fine della determinazione del valore imponibile di mercato ai sensi del già citato articolo 5, comma 5, D. Lgs. n° 504/1992, da parte del soggetto passivo, sia da parte dell'Ufficio cui è demandata la verifica del valore di mercato dichiarato ai fini IMU e/o utilizzato per la determinazione dell'imposta dovuta/versata. Ai fini della valutazione delle aree occorre comunque riferirsi al valore di mercato, i valori tabellari, quindi, possono orientare, senza efficacia vincolante, sia il contribuente che l'Ufficio.
  • E' necessario sapere comunque la destinazione e la metratura del terreno. La destinazione urbanistica del terreno può essere richiesta al Servizio Ambiente e Territorio - ufficio edilizia privata (previo pagamento diritti di segreteria). 
  • Per quanto riguarda i valori, come accennato sopra, clicca qui

Documentazione da presentare

  • Dichiarazione IMU

Note

IMPORTANTE

  • E' importante sapere che il carattere non vincolante dei valori elaborati né per l'Ufficio comunale addetto all'attività di controllo dell'imposta né per il contribuente soggetto passivo dell'imposta stessa, in quanto puramente orientativi, facendo così salvo il principio di legge (articolo 5, comma 5, D. Lgs. n. 504/1992) secondo il quale per le aree edificabili la base imponibile è costituita dal valore venale delle stesse.

Modulistica

Per maggiore chiarezza si consiglia di consultare anche quelli relativi all'imposta ICI vigenti fino al 31/12/2011
Valori medi aree edificabili anni precedenti validi ai fini ICI