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ICI-TASI-IMU: come chiedere il rimborso se è stata versata in eccesso

Casi in cui è possibile chiedere il rimborso

Modalità e termini della richiesta

Ai sensi dell'articolo 1, comma 164, Legge n° 296/2006: "il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione".
Fare domanda utilizzando il MODELLO previsto oppure inviando richiesta in carta semplice, nella quale devono essere indicati i seguenti elementi:
- annualità per la/le quale/i viene richiesto rimborso;
- generalità del richiedente (cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale, telefono, eventuale indirizzo di posta elettronica);
- Imposta correttamente dovuta;
- imposta erroneamente versata (allegare fotocopie versamenti eseguiti);
- differenza richiesta a rimborso;
- motivazioni alla base della richiesta di rimborso;
- specificare le modalità preferite di erogazione del rimborso, se dovuto, tra le seguenti:
1) accredito in c/c bancario: occorre indicare le coordinate bancarie della propria banca, i dati dell'intestatario del conto e la sede dell'agenzia di credito;
2) riversamento al comune corretto (in caso di errata indicazione del codice comunale)

Si precisa che, come previsto dalla Legge di stabilità per l'anno 2014, Legge n. 147 del 27.12.2013, all'art 1,comma 724, in caso di diritto al rimborso della quota in eccesso versata allo Stato sarà l'Erario che provvederà direttamente alla liquidazione su comunicazione dell'Ente scrivente. A tal proposito il Comune provvederà a tale comunicazione come previsto dall'art. 1, comma 724, della Legge di stabilità 2014 sopra citata.

Documentazione da presentare

1) richiesta in carta semplice nella quale devono essere indicati i seguenti elementi:
- annualità per la/le quale/i viene richiesto rimborso;
- generalità del richiedente (cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale, telefono, eventuale indirizzo di posta elettronica);
- imposta correttamente dovuta;
- imposta erroneamente versata (allegare fotocopie versamenti eseguiti);
- differenza richiesta a rimborso;
- motivazioni alla base della richiesta di rimborso;
- specificare le modalità preferite di erogazione del rimborso, se dovuto, tra le seguenti:
a) accredito in c/c bancario: occorre indicare le coordinate bancarie della propria banca, i dati dell'intestatario del conto e la sede dell'agenzia di credito;
b)riversamento al comune corretto (in caso di errata indicazione del codice comunale)
2) copia versamento;
3) eventuale altra documentazione comprovante il diritto al rimborso.

ATTENZIONE!!! Richiesta di rimborso relativa alla quota d'imposta erroneamente versata allo Stato

Quanto costa

Note


Modulistica e regolamenti

MODULO Istanza rimborso IMU (1.89 MB)MODULO Istanza di rimborso (1.89 MB).
 
 (95.56 KB)DECRETO MEF (95.56 KB).
 (437.72 KB)CIRCOLARE NR. 1/DF DEL 14/04/2016 - MEF (437.72 KB).

Collegamenti correlati

Risoluzione MEF n° 2/DF del 13/12/2012 .
 
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